Davide Nanni: il custode delle antiche tradizioni abruzzesi

Davide Nanni ha una bella storia da raccontare, fatta di amore e passione per la cucina e la terra, la sua terra Castrovalva, un piccolo borgo di soli 12 abitanti, tipicamente abruzzese che domina la Valle Sagittario, vicino Anversa degli Abruzzi, dove lavora nell’agriturismo di famiglia “Locanda Nido d’aquila” e dove ha portato la sua filosofia di vita “selvaggia”, ma con stile.

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Nella sua cucina si trovano i piatti veraci della tradizione abruzzese come l’agnello cacio e ova o le classiche pallottine, rivisitati in chiave molecolare o moderna: la pallotta prende la forma di un gelatino, il sugo una salsa agrodolce, mentre l’agnello viene servito a bocconcini su una frisa pugliese e aria di limone.

 

I piatti non vengono preparati tutti in cucina, di settimana in settimana Davide sceglie 2 ricette da cucinare all’aperto, tra i boschi, in modo semplice e “wild” lasciando letteralmente a bocca aperta i suoi ospiti. Come utensili ci sono le pentole di una volta, quelle che le nonne tenevano appese sopra la cucina economica, non può mancare la “sparra” di legno, che ricorda sempre storie antiche, il matterello, “la cucchiara”.

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Non solo cucina, accanto all’agriturismo c’è anche una piccolo alimentari dove la mamma del giovane chef vende salumi e formaggi di loro produzione.

Questa diversità situazionale non gli ha certo impedito di diventare una star dei social, contando tra Instagram, Facebook e Tik Tok quasi 210mila followers, ricordandoci tra l’altro che nell’era virtuale soli in realtà non si può essere e che spesso andare fuori dal mondo, o ai confini del mondo, è il modo migliore per trovarsi al centro dell’attenzione.

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