I giovedì di QB: gli spumanti friulani celebrati con il marchio Made in Italy
La selezione “Filari di Bolle” di Casarsa della Delizia si arricchisce di un prestigioso riconoscimento: l’inserimento nel programma della Giornata Nazionale del Made in Italy.
Un tributo all’eccellenza degli spumanti regionali e al ruolo chiave del settore vitivinicolo friulano.
Riconoscimento Made in Italy
- Onore per il territorio: Claudio Colussi, sindaco di Casarsa della Delizia, e Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco, esprimono orgoglio per il riconoscimento.
- Valorizzazione del settore: Il Ministero sottolinea l’importanza del settore vitivinicolo italiano e friulano.
- Vetrina prestigiosa: Un’opportunità per presentare gli spumanti regionali in un contesto che esalta il Made in Italy.
Filari di Bolle: Eccellenza Friulana
- Punto di riferimento: Da oltre un decennio, l’evento premia le migliori produzioni spumantistiche del Friuli Venezia Giulia.
- Categorie di vini: Metodo Martinotti Prosecco DOC, Ribolla Gialla, Metodo Classico e Prosecco DOC Rosé.
- Enoteca degli Spumanti: I vini vincitori saranno protagonisti durante la 77ª Sagra del Vino (24 aprile – 5 maggio 2025).
- Degustazioni guidate: Sommelier dell’Ais Fvg accompagneranno le degustazioni.
- Premiazione: Venerdì 25 aprile, durante la cerimonia inaugurale della Sagra del Vino.
- Riconoscimento artistico: Ai vincitori sarà consegnata un’opera del fotografo Elio Ciol.
Promozione e Eventi
- Sapori Pro Loco: Promozione dei vini durante la manifestazione a Villa Manin.
- Eventi estivi: “Notti del Vino”, “Un calice a teatro”, “Festival Vini Gusti Musica Fvg” e altre iniziative.
- Collaborazione: Partnership con l’Associazione Città del Vino.
Le cantine del Friuli Venezia Giulia possono partecipare fino al 14 aprile e una giuria di esperti effettuerà degustazioni anonime il 16 aprile 2025.
Autore
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Friulana di nascita, triestina di adozione. Quanto basta per conoscere da vicino la realtà di una regione dal nome doppio, Friuli e Venezia Giulia. Di un'età tale da poter considerare la cucina della memoria come la cucina concreta della sua infanzia, ma curiosa quanto basta per lasciarsi affascinare da tutte le nuove proposte gourmettare. Studi di filosofia e di storia l'hanno spinta all'approfondimento e della divulgazione. Lettrice accanita quanto basta da scoprire nei libri la seduzione di piatti e ricette. Infine ha deciso di fare un giornale che racconti quello che a lei piacerebbe leggere. Così è nato q.b. Quanto basta, appunto.
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