Il Max’s Beer Garden di Formia: una piacevole scoperta a pochi passi dal mare
Lontano dalle rotte battute da addetti ai lavori e da gastrofighetti, il Max’s Beer Garden di Formia è quel classico “locale che non ti aspetti”, capace com’è di sorprendere con una proposta inattesa.
Se, infatti, l’estetica del luogo richiama chiaramente un pub di quartiere, l’anima – invece -riflette appieno il cuore e la passione dello chef Patron Gianluigi, che vanta importanti esperienze di cucina.
La proposta estiva, diversamente da quella autunno-invernale, è incentrata sul mare e si declina in un menu quasi giornaliero, pensato in base al pescato e all’estro di Gianluigi, che dimostra destrezza con il mondo ittico e conoscenza della materia prima.
Passione innata e vocazione per la ristorazione, lo hanno dunque motivato a muoversi sin da giovanissimo tra fuochi e fornelli, girando tra numerose strutture, prima di maturare una personale idea di ristorante.
Quel luogo (non luogo), dove recarsi per una pausa all’insegna dell’essenzialità e di piatti senza fronzoli, ma dal sapore netto.
Se il menu invernale parla di hamburger e carni con osso, da giugno ad ottobre la carta offre invece creazioni scandite dalla stagionalità del pescato, plasmato poi dalla “mano capace” del Patron.
La consapevolezza tecnica si palesa in toto nella frittura di paranza, dall’esecuzione quasi ineccepibile, e nella mozzarella ripiena di gamberi, fritta e servita su una crema di zucchina homemade, divenuta il piatto bandiera dell’estate al Max’s Beer Garden.
E sin dal primo morso è semplice intuirne il motivo: il bilanciamento cromatico e olfattivo sono il leit motiv di un impianto gustativo che si muove armonicamente tra giochi di temperature e consistenze.
Un boccone indubbiamente goloso, ma ricco nelle sfumature aromatiche e di lavorazione.
Stringata, ma ben centrata, la carta dei vini, anch’essa in continuo work in progress e nella quale non stonerebbe di certo qualche altra etichetta.
Un indirizzo da appuntare sulla moleskine, se si è alla ricerca di un ambiente informale ed una cucina classica ben eseguita.
Max’s Beer Garden – Via lungomate citta di Ferrara, Via lungomare di Gianola, 53- Formia (LT)
Autore
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Classe 1987, dopo una laura in Economia e Finanza ed un parallelo percorso in ambito enogastronomico, Manuela Mancino si specializza nella consulenza all’Ho.Re.Ca., ad aziende di produzione e nella selezione di cibi e vini. Da sempre appassionata di food&wine, traccia i profili della propria figura professionale in età adolescenziale, con l’obiettivo di acquisire le competenze necessarie ad impiantare l’assetto strategico, gestionale ed operativo degli operatori di settore. Tecnico assaggiatore di numerose materie prime (dal vino all’acqua, dai formaggi alla pasta, passando per i salumi), si dedica in maniera peculiare allo studio del settore olivicolo, divenendo Sommelier di olio, assaggiatore di olio e di olive da mensa. Con all’attivo la partecipazione a diversi panel e giurie di settore, continua a formarsi in tale ambito tra libri, campagne e altrettanta pratica. Convinta fautrice della sostenibilità, ne fa una mission nella vita privata e lavorativa, dedicandosi allo sviluppo di variegati progetti enogastronomici. In continuo viaggio tra l’Italia e all’estero, trova spunti interessanti per la propria attività di critica di settore, nella speranza di fornirne una visione trasversale ed una lettura “dal campo alla tavola”.
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