Le varietà di riso e come utilizzarle al meglio in cucina

Le varietà di riso e come utilizzarle al meglio in cucina

Le varietà di riso e come utilizzarle al meglio in cucina

Il riso è uno degli alimenti più consumati al mondo e in moltissimi paesi costituisce addirittura la fonte di nutrimento principale.

Ogni angolo del mondo ha le sue ricette a base di riso, e tantissime varietà di questo cereale vengono coltivate in tutto il pianeta.

Ogni giorno nel mondo, circa 5 miliardi di persone mangia riso…

L’Italia è tra i maggiori produttori di riso, producendo circa il 50% del riso coltivato in Europa, di cui oltre il 60% viene esportato in tutto il mondo. L’Italia settentrionale è ricca di risaie che occupano oltre duecentomila ettari.

Con un numero elevato di varietà di riso disponibili, è importante sapere quale tipo utilizzare per ottenere il miglior risultato in cucina. Vediamo insieme alcune delle varietà più comuni e come usarle per valorizzarle al meglio nelle tue preparazioni.

Riso Carnaroli

Il riso Carnaroli è una delle varietà più pregiate, ideale per preparare risotti cremosi.

Con chicchi grandi, tondi e robusti, assorbe i sapori e i condimenti in modo eccellente, mantenendo una consistenza al dente.

Grazie al suo alto contenuto di amido, il Carnaroli è perfetto per ottenere risotti dalla consistenza cremosa., ma di questa varietà avremo modo di parlare in modo più approfondito più avanti.

Riso Roma

Simile al Carnaroli, il riso Roma ha chicchi grossi, bianchi e arrotondati. Assorbe perfettamente i sapori e rilascia parecchio amido durante la cottura, rendendolo ideale per risotti cremosi e dolci. La sua rapida cottura lo rende una scelta comoda per le preparazioni quotidiane. È versatile e può essere utilizzato anche per timballi e arancini.

Riso Arborio

Il riso Arborio, con i suoi chicchi grossi e tondi, è molto apprezzato per i risotti cremosi e i piatti di riso al forno. Il suo utilizzo più indicato però è quello per la preparazione di arancini/e grazie alla naturale collosità data da un abbondante rilascio di amido in cottura che facilita la preparazione delle “sfere” di riso . Originario dell’Italia, rappresenta qualità e tradizione culinaria.

Riso Vialone Nano

Originario del Veneto, il riso Vialone Nano ha chicchi piccoli e rotondi, perfetti per risotti raffinati e minestre. Assorbe molto bene i sapori e mantiene una consistenza al dente, caratteristica che lo distingue.

Riso Ribe

Il riso Ribe ha chicchi di media grandezza, semilunghi e tondeggianti. La sua struttura cristallina e compatta lo rende resistente alla cottura, ideale per minestroni di verdure e minestre in brodo.

Riso Rosso integrale

Il riso rosso, originario dell’Asia, si distingue per il suo colore intenso e il sapore leggermente nocciolato. La sua consistenza morbida lo rende ideale per insalate e dessert. La presenza di antiossidanti naturali come l’antocianina lo rende una scelta visivamente piacevole e nutriente.

Riso Nero integrale

Il riso nero ha un colore scuro e intenso. Ha un sapore nocciolato e una consistenza appiccicosa, perfetta per piatti come il sushi, insalate di riso e dessert. È una scelta ideale per chi cerca un riso nutriente e visivamente sorprendente. Contiene un’alta percentuale di antociani, sostanze anti-age naturali.

Riso Glutinoso

Il riso glutinoso, con i suoi chicchi corti e rotondi, è noto per la sua consistenza appiccicosa e il suo alto contenuto di amido. È fondamentale nella cucina asiatica per la preparazione di dolci come il mochi e pietanze tradizionali. Nonostante il nome, non contiene glutine.

Riso Integrale

Il riso integrale è una scelta salutare e nutriente. Mantiene il suo guscio nutritivo, conservando una maggiore quantità di fibre, vitamine e minerali rispetto al riso bianco. Ha una consistenza più callosa e un sapore nocciolato, ed è ideale per chi cerca carboidrati a lenta digestione. Tuttavia, richiede tempi di cottura più lunghi.

In conclusione, ogni varietà di riso ha le sue caratteristiche uniche e il suo uso ideale in cucina. Scegliere il riso giusto può fare la differenza nella riuscita dei piatti, rendendoli ancora più gustosi e apprezzati.

Autore

  • blank

    Classe 1969, diploma di perito chimico e laurea in lettere moderne, Gabriele Conte, dopo gli studi, lavora per 10 anni in una multinazionale americana per poi dedicarsi al mondo dell'imprenditoria.. A partire dal 2008 è fondatore di aziende nel settore food. Per circa vent'anni si è occupato di produzione, trasformazione e commercializzazione di riso e prodotti derivati, gestendo la parte commerciale e marketing. Nel 2019 lancia sul mercato il primo sake prodotto in Italia utilizzando riso Italiano. È consulente marketing e comunicazione e formatore in ITS nel settore delle filiere agroalimentari. È founder di Infermento Spirits e Co-founder di Brillo aziende che operano nella produzione e commercializzazione di prodotti alcolici e non, sempre con un’attenzione particolare ai processi produttivi di qualità ed alla creazione di filiere agro-alimentari virtuose, con una predilezione per la materia prima riso.

    Visualizza tutti gli articoli

Lascia un commento